Mantak Chia
è nato in Thailandia nel 1944.
Quando aveva 6-7 anni,
durante le vacanze estive, benché fosse un bambino tutt’altro che tranquillo e
remissivo, apprese dai monaci buddisti la tecnica che consente di raggiungere
la “calma mentale”. Più tardi, alle scuole medie di Hong Kong, si fece notare
per le sue doti atletiche; in quel periodo apprese la thai boxe ed
incontrò il Maestro Lu, che gli insegnò il tai chi chuan. Qualche tempo
dopo sempre da Lu imparò l’aikido, lo yoga ed il tai chi
avanzato.
Con le pratiche
esoteriche entrò in contatto solo all’età di 18 anni, dopo il suo ritorno in
Thailandia. Qui lo iniziò alle discipline segrete del Tao, fino allo stadio dell’unione
Uomo-Cielo, Cheng Sue, un compagno di scuola più grande di lui, allievo di
Yi-Eng. Dai 20 ai 30 anni Mantak Chia studiò a Singapore sotto la guida del
Maestro Meugi: apprese il kundalini yoga e il pugilato buddista,
grazie al quale riuscì presto ad eliminare dai propri organi i blocchi di
energia e ad allontanare nei pazienti del suo maestro l’energia fredda, umida e
malsana, per cui guarivano, mentre constatò che il kundalini yoga genera
talvolta un calore eccessivo che può essere pericoloso. Perciò, in seguito,
modificò questo yoga associando ad esso le tecniche di raffreddamento della
pratica taoista.

All’età di trent’anni circa, incontrò il Maestro Pan Yu, il quale aveva
messo a punto una sintesi delle dottrine taoista, buddista e chan e poi il
Maestro Chen Yao-Lung, che aveva fuso il pugilato tailandese col kung-fu.
Da egli apprese inoltre il metodo segreto Shaolin per trattare la forza interna
e la “tecnica della camicia di ferro”, detta “di purificazione del
midollo osseo e di rinnovamento dei tendini”.
Maestro Pan Yu gli ha insegnato varianti meno note della tecnica di
manipolazione del kundalini e quella della tempratura del corpo,
la quale preserva l’organismo dall’invecchiamento. Infine, per poter insegnare
agli occidentali il meccanismo d’azione delle pratiche terapeutiche, il Maestro
Chia ha studiato per due anni anatomia e medicina occidentale.
